da Giovanni Ollino | Giu 4, 2025 | cronache, poesie
Inizia da oggi , e per tutto il mese di giugno, la pubblicazione delle poesie del caro amico Carlo Paganelli, autore savonese che con piacere ospitiamo sul nostro sito. Buona lettura!
Fermata
Torno a Savona da una di tante fermate
definitive, provvisorie, e mai salvifiche:
torno a questo centro storico perpendicolare
e ai caruggi, e piazzette che calano a mare;
torno a questo brulicare di voci feroci
si confonde di benevolenza affettata;
torno alle alte vie al sentore di iodio
odora pini in macchia d’azzurro.
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da Giovanni Ollino | Mag 28, 2025 | cronache, poesie
estratto dal libro di Giovanni Ollino
Il poema ispirato danza
nei campi di gemma, irrorati
dal nettare benedetto
del mistico seme lirico.
Come un volo d’airone,
l’alma semantica rapita
si fonde con la brezza
sibilante dell’estasi letea.
Oh, oceano vibrante di turchese,
fragrante di candide spume,
che dai alla luce la fulgida poesia,
violettea estensione tremula
di questa plaga incantata!
Nell’algido verno
i nivei runi si spargono
simili a fiocchi ghiacciati
ad ammantare le terre sepolte,
silenti guardiani in attesa
del risveglio di primavera.
Allora i fiori di papavero
rischiareranno i sentieri
del glorioso linguaggio,
come fedeli dioscuri del mattino.
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da Giovanni Ollino | Mag 21, 2025 | cronache, poesie
Raccolta di poesie di Giovanni Ollino
LO SPECCHIO INFRANTO
Diaccio di cristallo infranto
con la mia scissione
d’anima lacerata,
in cocci esanimi frazionata.
Orbe vitreo,
gemello sembiante,
rendi stille di corpo
e frammenti di psiche.
Vertigine senza volto,
spoglia e anonima,
forma brulicante di
fuoco immanente.
(Specchio, oracolo d’assenza,
nello sfascio tuo
si compie la mia rovina:
in me si frange l’essenza,
ed emergono
legioni di personalità,
sparse al vento
da ogni lato
del prisma rifrangente.)
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da Giovanni Ollino | Mag 14, 2025 | cronache, poesie
Raccolta di poesie di Giovanni Ollino
Il quadro nel quadro
Quale immaginifico segno
è questo dipinto riflesso
in un altro, figli vividi
dello stesso genio creatore?
L’ipnotica luce, nel pallore
della stanza museale,
quale metafisica proiezione
ha infuso nel capolavoro
nato per essere ammirato!
(L’imprevedibile amplesso
ha generato il nuovo quadro,
astro che vive simbiotico,
come le barche in un golfo
popolato di antichi stridori.)
Nella casualità del tutto
la scintilla della creazione,
divina armonia celeste,
clemente ha dispiegato
le sue candide ali benevole.
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da Giovanni Ollino | Mag 7, 2025 | cronache, pensieri-in-liberta
raccolta di Lara Pellerino
C’è la famiglia di sangue e c’è la famiglia che riconosci davvero come Famiglia!
Fin da piccola sono cresciuta anzichè coi cugini, dai quali mi distanziavano tantissimi anni, con un amico, Marco, che col tempo ho cominciato ad appellare Bro-fratello, perchè così è, non importa se ci sentiamo, quanto ci sentiamo, ci possiamo dire qualsiasi cosa, litigare, discutere, ma sappiamo che ci saremo sempre uno per l’altra, che nei momenti del bisogno, ci siamo davvero, senza remore.
E poi ci sono legami, che la vita ti presenta e che ti rendi conto che non puoi non cogliere perchè c’è qualcosa che va oltre in queste persone e che inevitabilmente entrano a far parte della tua famiglia, la famiglia con la F maiuscola, che non necessita di avere lo stesso cognome o comunque gradi di parentela particolari, ma che è unita da un affetto sincero, che indissolubilmente cresce!
“Vorrei che fossi davvero tu la mia Sister”
Un giorno ricevo questo whatsappino con tanto di cuoricino rosso finale… io sono figlia unica, ma in realtà non mi sono mai sentita tale e da quando ho conosciuto Laura, per motivazioni e in circostanze non particolarmente allegre, ho trovato quella sorella maggiore mai avuta… certo abbiamo avuto le nostre discussioni, ma sono sempre servite a capirsi una volta di più, il legame non si è mai spezzato, il legame si è rafforzato, e anche se abbiamo due modi diversi di dimostrare il nostro affetto sappiamo perfettamente che ci saremo sempre una per l’altra e non solo! La vita è così, SORPRENDENTE!
La risposta?
Noi siamo Sisters, ciò che è scritto sulla carta è da accettare, ma non per forza da accogliere… eppure quante persone sono spinte poi dal senso del “dovere” e non dal piacere di voler condividere il tempo con il sangue del tuo sangue. Quante feste comandate vedono sotto il tavolo gambe di persone che non si parlano durante il resto dell’anno… e invece io no, io ho deciso che il Natale, festa della Famiglia, deve essere con la Famiglia, deve essere con le persone a cui voglio bene davvero, che dimostrano ogni giorno anche col silenzio di esserci, con le persone che sono punti fermi nella mia vita, che non si danno per scontate, ma che si danno per certe perché sai che il bene che ci lega è troppo forte per poter sparire, perché sai che può esserci il giorno che non stai bene e non hai voglia di parlare e non vieni criticato, ma vieni compreso, sai che c’è sempre un abbraccio virtuale pronto per te, visto che spesso si è fisicamente distanti. In questo la tecnologia è una gran bella cosa, perché viene utilizzata in maniera sana per essere davvero vicini.
E così oggi Leonardo ha la fortuna di avere degli Zii fantastici, sempre presenti, ognuno a modo suo, ognuno con le sue caratteristiche, ognuno con le sue sfaccettature e sfumature che vanno bene così, che aiutano a crescere perchè non si finisce mai di imparare nella vita e che sicuramente saranno felici di accompagnare Leonardo nelle sue tappe!
Il Natale, le Feste, le gioie diventano più belle quando condivise con loro, così come le difficoltà diventano più leggere.
E quindi?
Beh, “Che bella la Vita!”
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