Raccolta di poesie di Giovanni Ollino
LO SPECCHIO INFRANTO
Diaccio di cristallo infranto
con la mia scissione
d’anima lacerata,
in cocci esanimi frazionata.
Orbe vitreo,
gemello sembiante,
rendi stille di corpo
e frammenti di psiche.
Vertigine senza volto,
spoglia e anonima,
forma brulicante di
fuoco immanente.
(Specchio, oracolo d’assenza,
nello sfascio tuo
si compie la mia rovina:
in me si frange l’essenza,
ed emergono
legioni di personalità,
sparse al vento
da ogni lato
del prisma rifrangente.)
Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.