POESIE DI RISACCA

Liriche di Giacomo Franco

                                       LA MUSICA DELLE SFERE

come è leggera la luce

il risveglio della primavera

sarà come preludio al tuo sogno

vedrai danzare le gocce una per una

vedrai la luna fra gli alberi nella pioggia

in un notturno di sola neve e silenzio

fra i due sogni di una stessa luna

disegnata sul mio calendario

un lucernario per la luna

è la musica delle sfere

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.

POESIE DI RISACCA

Liriche di Giacomo Franco

“frammento dondolante”

l’onda sale discende si espande si riannoda

e dondolando mi conduce all’indaco

dove sarò domani

IN TERRA ESTREMA (per Emily Dickinson)

l’anima che ti sorprende

rimbalzerà sull’acqua

solleverà il tuo velo

per poi affondare

terra estrema

la risacca

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.

POESIE DI RISACCA

Liriche di Giacomo Franco

CLINAMEN

Nottambuli pensieri sempre uguali

oltre l’angolo del buio, oltre il tuo richiamo.

Se la pioggia sposta particelle di cielo

stasera sarà più grande il mare,

sarà più dolce la frusta della brezza.

Perché tu sei quello che sei

ma sei anche quello che non sei,

tu sei l’onda di risacca che non ritorna

e il binario di un treno senza più fermate,

sei tramonto illuminato a oriente

e sei giro di brezza del silenzioso autunno.

Ti ho sognata, con la voce di un’Empedocle

straniera tu mi parlavi, dicendo: noi

nella notte solitaria e cieca ci ritroveremo,

inseguendo il volto chiaro della luna,

come semplice gioco del buio più nascosto.

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.

POESIE DI RISACCA

Liriche di Giacomo Franco

NOSTOS

Quale opaco orizzonte avvolgi

sui miei occhi, o terra mia?

Riconosco i tuoi sguardi divisi,

le luci lievi lungo il litorale,

l’eco silenziosa che mi accoglie.

Dai recessi oscuri del mio universo

i tuoi fantasmi, battendo l’ala,

scendono sui miei passi.

L’onda fredda già mi respinge:

quale opaco pomeriggio

avvolgi sul sentiero,

o terra mia?

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.

POESIE DI RISACCA

Continua la nostra pubblicazione settimanale delle poesie dell’autore savonese Giacomo Franco, oggi con due brevi liriche. Grazie per l’attenzione.

OSCURO TRACIMAR DELLA MATERIA

è l’oscuro tracimar della materia

gli sciami piovigginosi fatti di stelle

l’onda di rimbalzo dei pensieri infelici

e i beffardi colpi di coda del destino

gli inspiegati labirinti del tempo

o la dispersione delle Pleiadi

una polifonia immanente

“frammento del risveglio”

​veloci stupori del mattino

i miei sogni come gemme

sto dormendo

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.   

POESIE DI RISACCA

di Giacomo Franco

Prosegue oggi la pubblicazione delle poesie dell’autore savonese Giacomo Franco, che ci terranno compagnia per un paio di mesi, con periodicità settimanale. Buona lettura.

CONCHIGLIE

Noi siamo a volte quei cercatori di conchiglie

in riva al mare, tanto compresi nel gioco

da non sapere più percepire l’onda:

un sasso, un volo d’acqua e via!

I nostri passi sono frammisti al plenilunio

e poi dissolti dentro una marea antica:

oh le nostre impronte fatte di nulla,

un passo, un velo d’acqua e via!

Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica.