IL CANTO DELLA PIOGGIA
Struggenti battaglie inscenate,
celesti guerriere del firmamento,
leggiadre gocce di pioggia,
mentre al suolo precipitate.
Come esseri di luce vi tuffate
a fecondare i campi ora virenti,
strali vigorosi scagliati verso
una terra barbara e adusta.
(Nel ciclo fatale dell’universo,
siamo fili argentei di anima,
nell’eterno mutamento
fiorisce la nostra esistenza.
Infiniti mondi custodiamo,
e, come prismi
riverberanti,
lucenti li dipingiamo nell’iride.)
Custodi della punicea bellezza,
ammantate di roseo gaudio,
gli uomini devoti vi attendono,
nelle diafane ali si cela la speranza.
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